La N resta.
Il logo originale non si ridisegna. La capsula testuale conserva bordo, margini e proporzioni; ogni parola cambia larghezza senza essere stirata.
Uno storico leggibile e una lavagna di scambio. Qui possiamo confrontare grafiche, segnare correzioni e passarci SVG o immagini senza perdere la provenienza.
Dallo storico emerge una direzione abbastanza solida per cominciare, non ancora una nuova identità approvata.
Il logo originale non si ridisegna. La capsula testuale conserva bordo, margini e proporzioni; ogni parola cambia larghezza senza essere stirata.
Capsule nere chiuse con rapporto coerente. Corte e uguali nel pattern; grandi solo se cresce l’intera forma. Capsule con testo separate, come nella cover.
La maschera può rivelare un dettaglio, poi deve lasciare apparire foto, rendering o manifesto intero. ENNE è forte nell’ingresso, leggero nella gallery.
Lo storico resta sequenziale: le versioni non si sovrascrivono e le critiche sono parte del lavoro.
Energia, logo grande, griglia inclinata, capsule satellite distanziate e forme nere. È il riferimento primario.
TENEREMaster unico 26 pagine, struttura IMPACT → PROJECT → TRANSITION. Contenuti verificati; la cover e il Flow v021 hanno poi ricevuto critiche esplicite.
RIVEDERE IN PARTEIl passaggio web → SVG → Illustrator funziona. Margini e bordo sono parametri; cambiare la parola direttamente nel file AI non rigenera ancora la capsula.
USAREForme nere chiuse, percorso aperto e capsule testuali hanno ruoli diversi. Il movimento serve una relazione, non riempie la pagina.
PROVAREBarre nere troppo lunghe, ritmo generico: una prova utile perché ha rivelato cosa non è il pattern ENNE.
SCARTARE COME PATTERNPattern corto a misura costante; la maschera apre il manifesto e poi sparisce. Prima grammatica verificabile, ancora poco emozionale.
EVOLVEREC01 ritrova meglio la cover; D02 tiene insieme taglio gigante e manifesto intero. D01 richiede un frame senza lettering tagliato.
TESTARE SU CASE STUDYScegli due grafiche dalla libreria. Le note restano nel documento; esporta un file JSON per passarci prove e decisioni in una prossima sessione.
Queste prove sono punti di partenza. Importa anche gli SVG esportati dal generatore di lettere o nuovi file creati in Illustrator.
Carica una grafica, aggiungi stato e note, poi scarica il dossier. Quando me lo rimandi posso ripartire dalle tue scelte senza indovinare quale versione intendi.
Il documento è locale e non pubblica né invia dati. Il salvataggio automatico usa il database del browser quando disponibile; il JSON è la copia di sicurezza da conservare.