Le nostre azioni possono cambiare la natura che ci sta intorno?

- Anno
- 2020
- Contesto
- Laboratorio di design della comunicazione 3 — per #SanMarinoliberadallaplastica / La Chiara S.r.l.
- Ruolo
- Progetto di gruppo: rivista, poster, cartoline, sei personaggi, challenge Instagram
- Crediti
- Nicola Colomboni, Massimiliano Iob, Sara Franchini · docenti Lucia Roscini, Ilaria Ruggeri
un giorno
da umano.
Mirror documenta i gesti quotidiani che hanno la plastica come compagna. Le fotografie riflesse negli specchi riprendono azioni inconsapevoli e le confrontano con scenari distopici di un mondo devastato, realizzati in Cinema 4D.
Il progetto è diventato una rivista, una serie di poster e cartoline, sei personaggi e una challenge lanciata su Instagram attraverso un filtro.
il volto
si sgretola.
Le prove di Nicola per il volto di Mirror: scolpito, in particelle, che si sfalda come la plastica nell'acqua.



inquadra
la pagina.
L'idea della rivista: inquadrando le immagini con il telefono, le foto si animano, si scompongono e si ricompongono. Nel telefono girano le prove di animazione originali del 2020; muovi il puntatore sulla pagina, tocca il telefono per la prova successiva. Ricostruzione web del gesto, l'app non è stata realizzata.
come è
nato.
Le tavole del documento del gruppo: la ricerca sul carattere, il logo che si specchia, la ricerca visiva fra distorsione e materia, la proposta della copertina riflettente e le prime animazioni.





il riflesso
Il marchio si specchia su sé stesso: MIR / ROR. La parola diventa il gesto del progetto.

la rivista
Venticinque doppie pagine: ogni momento della giornata accanto al luogo in cui la sua plastica va a finire, con i dati della produzione mondiale.

























il volto si sgretola
Nel film del progetto un volto emerge dalla plastica e si sgretola: l'umano torna materia. Quattro fotogrammi del film finale, poi la sequenza intera.




dalla griglia alla materia
Due bozze dalla cartella di lavoro: prima una griglia di voxel costruisce la superficie, poi la plastica si richiude sul volto. Il film finale nasce da qui.
il poster si distorce
Dalle prime prove («Reflections of what is above you») al poster animato definitivo: «definisce la distorsione».
la materia
Superfici di plastica in 3D: il loop usato per la comunicazione video del progetto.